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La trasferta americana del GP degli USA regala a Max Verstappen una vittoria importante. L’olandese conduce la Classifica Mondiale con 12 punti di vantaggio su Lewis Hamilton, amareggiato 2° ad Austin. La Mercedes non riesce a controbattere la gara di una Red Bull decisamente perfetta. Che completa con il terzo posto di Sergio Perez la parata texana. Ottimo quarto, Charles Leclerc su una Ferrari in crescita evidente. P7 per Carlos Sainz sull’ altra Rossa.

Max Verstappen ha vinto il Gran Premio degli USA 2021 sul Circuit Of The Americas. Piazzando un paletto importante per la conquista del Titolo Iridato che rafforza la sua leadership in classifica. L’olandese, sul circuito americano, ha condotto una gara praticamente perfetta. Che, nonostante una partenza non del tutto felice, gli ha permesso sin dal via di gestire la lotta con l’ avversario più diretto, Lewis Hamilton.

Grintoso sin dall’ inizio, ma anche oculato nella gestione delle gomme, ha amministrato con successo una Red Bull apparsa nei momenti finali forse meno performante dell’ inseguitrice Mercedes. Ma, visto anche il risultato, sicuramente più efficiente in termini di pacchetto globale Squadra-Vettura-Pilota.

La partenza del GP degli USA 2021

La vittoria di Verstappen è stata frutto, oltre che delle ottime prestazioni della monoposto e della ormai indiscussa abilità dell’ olandese, anche di una strategia di squadra perfetta. Elaborata da un team che ha saputo affrontare con lucidità l’iniziale disorientamento dovuto allo scatto fulmineo di Hamilton al via.

Il team della stella era infatti inizialmente soddisfatto di aver messo “Super Max” all’ inseguimento del epta-campione; con l’intento di aumentare il consumo dei suoi pneumatici.

Ma l’intuizione di un primo undercut di Verstappen ai danni di Hamilton e l’ottima combinazione con il cambio gomme di Perez, hanno delineato immediatamente la sorte di una gara che sembrava appannaggio della Mercedes.

Mettendo fortemente in ansia la squadra della stella a tre punte; incapace di reagire tempestivamente alla strategia di una Red Bull, perfettamente coordinata con i propri piloti.

Il pit stop di Hamilton, ritardato dal team di Brackley di qualche giro, non ha permesso in questo senso al britannico di accumulare un gap sufficiente a tenere dietro l’inseguitore. Mostrando immediatamente come il pilota Red Bull, montando una gomma Hard, avesse cominciato a guadagnare fin dai primi intertempi.

È una situazione che, ripetendosi anche in occasione del secondo pit stop, ha permesso all’ olandese di mantenere la testa della corsa sino agli ultimi giri. Nonostante l’arrembante presenza di Hamilton alle sua spalle, impegnato in una forsennata rimonta.

Il capolavoro della Red Bull negli USA, è completato da un eccellente terzo posto di “Checo” Perez; sempre impegnato fino in fondo e disponibile a fornire l’aiuto necessario al caposquadra in ottica mondiale.

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Checo Perez alza la coppa del terzo classificato ad Austin 2021

Ferrari in crescita, quella vista ad Austin. Che conclude con un ottimo 4 posto di Charles Leclerc ed un buon 7 di Carlos Sainz Jr, superato solo nell’ ultima tornata da Bottas. La SF21 dei due piloti in Rosso, infatti,  ha mostrato un miglioramento effettivo del passo gara, dovuto probabilmente ai miglioramenti operati alla parte elettrica della PU.

Solo un piccolissimo anticipo di quello che, speriamo, poter vedere in una stagione 2022 favorevole alla Scuderia di Maranello. Ma che lascia ben sperare in termini di aumento delle prestazioni, in vista della sfida mondiale che necessariamente dovrà riportare il Cavallino ad alti livelli.

Anche nell’ ottica della sfida per il 3° posto in classifica con le McLaren di Norris e Ricciardo (rispettivamente P8 e P5 ad Austin). Unico traguardo raggiungibile per il campionato 2021, vista la superiorità tecnica mostrata dai contendenti al Titolo.

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Charles Leclerc – Ferrari SF21 – GP USA 2021

Sesto posto per un Valtteri Bottas abbastanza deludente, ormai in aria di dismissione da parte di Mercedes. Mai veramente in evidenzia durante l’intera gara americana, se non nel sorpasso all’ ultimo giro su Sainz. Riuscito soltanto grazie alle condizioni non ottimali della monoposto dello spagnolo, danneggiata da una toccata sull’ anteriore nei giri precedenti.

Chiudono la classifica in P9 l’ Alpha Tauri di Yuki Tsunoda e in P10 Sebastian Vettel alle prese con un Aston Martin non al meglio.

Prossimo appuntamento in pista con il GP del Messico nel weekend 5-7 novembre.

Questo l’ordine d’arrivo del GP degli USA:

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