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Sotto il cielo plumbeo dell’ Istanbul Park la Mercedes di Valtteri Bottas conquista il GP di Turchia 2021. In una gara disputata interamente su pista bagnata, con il pilota finlandese partito dalla Pole dopo la retrocessione del compagno di squadra partito 11°.  Max Verstappen con un 2° posto conquistato senza particolari affondi, riagguanta la testa della classifica mondiale. Eccellente prova della Ferrari con Leclerc P4 e Sainz P8.

Valtteri Bottas vince il Gran Premio di Turchia davanti al duetto Max Verstappen e Sergio Perez con la Red Bull. In una gara difficilissima in cui ha meritato a tutti gli effetti il gradino più alto del podio.

Il finlandese, partito benissimo dalla pole position, ha mantenuto un passo gara costante e veloce durante tutti i 58 giri, disputati quasi interamente su pista bagnata. Evidenziando chiaramente l’effettiva superiorità della vettura Mercedes nei confronti degli avversari di Milton Keys.

Una superiorità offuscata dal comportamento ancora una volta un po’ confuso del team della stella a tre punte relativamente alla gara di Lewis Hamilton. Il suo muretto ha infatti ritardato il cambio gomme, sino al 51° giro, montando di nuovo le intermedie sulla W12 n.44. Dopo che il pilota inglese aveva richiesto a gran voce, la permanenza in pista con le stesse coperture se non addirittura l’uso delle gomme soft, al suo box.

In un pit stop che ha condizionato la rimonta del Campione del Mondo in carica – P5 al termine – il quale inevitabilmente incassa le scuse della squadra. Dopo l’ammissione di colpa per l’errore che gli ha impedito di contrastare il ritorno di Verstappen al comando del campionato in ottica iridata.

L’Olandese della Red Bull infatti, qui ad Istanbul, si attesta sin dall’ inizio su una seconda posizione tattica, che mantiene sino all’ arrivo. E che in una situazione di massima incertezza dettata dalla pista bagnata e dall’ utilizzo delle gomme intermedie gli permette con tranquillità di riagguantare la testa della classifica piloti. Supportato dal terzo posto del compagno di squadra Sergio Perez, prezioso per la scuderia di Milton Keynes anche in ottica Costruttori.

Ferrari eccellente, con un ottimo ritmo gara sia per Charles Leclerc, P4 al termine, ma anche per Carlos Sainz Jr. (P8). A conferma delle ottime prestazioni di una Rossa, che continua a lavorare per vincere. Diversa nell’approccio alla gara e in netto miglioramento dal punto di vista tecnico.

La Ferrari SF21 di Charles Leclerc in azione nel GP di Turchia

Il monegasco della Ferrari da metà gara in poi ha inanellato diversi giri veloci, che dimostrano il valore del nuovo propulsore di Maranello decisamente positivo in termini di velocità.

Un effettivo miglioramento confermato anche dalla rimonta dello spagnolo. Che già nei primi 20 giri recupera, posizione su posizione, la P19 della partenza cui era stato costretto dopo la sostituzione del propulsore.

Una gara che permette alla Scuderia di Maranello di riavvicinare la McLaren (oggi con Norris in P7 e Ricciardo in P13) nella classifica Costruttori. In funzione della lotta per il terzo posto, attualmente occupato dalla casa di Woking.

Ottimo Gasly in P6; nonostante il contatto iniziale con Fernando Alonso che ha condizionato la rimonta dell’ Alpha Tauri n.10 con 5″ di penalità.

Questa la classifica all’ arrivo della gara turca:

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