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Con una inaspettato successo McLaren, Daniel Ricciardo vince il Gran Premio d’Italia 2021, forse la gara più avvincente di tutto il mondiale. Vittoria McLaren completata dal secondo posto di un superbo Lando Norris per gran parte della gara alle spalle dell’australiano, ma senza dubbio ugualmente veloce. Pericoloso incidente al vertice della classifica iridata tra Hamilton e Verstappen. Entrambi fuori e a zero punti.

La McLaren conquista Monza con la sorprendente vittoria di Daniel Ricciardo ed il secondo posto di Lando Norris.

Un risultato che mette in luce la grande crescita della scuderia guidata da Andreas Seidl e Zak Brown. Dopo il passaggio alla motorizzazione Mercedes che sembra aver rivitalizzato la scuderia di Woking.ma soprattutto un risultato che arriva dopo 9 anni dall’ultima vittoria e dopo 11 anni dall’ ultima doppietta.

Partenza fulminante dunque di Ricciardo chequi a Monza si piazza in testa già dal primo giro davanti a Verstappen. Mostrando immediatamente la velocità e il passo gara adeguati alle caratteristiche di un pilota del suo calibro.  L’olandese è apparso sin dall’ inizio in difficoltà nel raggiungere Ricciardo, eccezionalmente veloce, impegnandolo in un inseguimento che non ha mai impensierito l’australiano.

La partenza del GP d’Italia

Su fronte Mercedes, dietro a Ricciardo e Verstappen, Hamilton partito su gomma hard, ingaggia immediatamente un duello con l’olandese alla prima variante. È solo il prologo della sfida con il pilota Red Bull, che non molla e accompagna l’inglese fuori pista.

Hamilton taglia la chicane e rientra quarto lamentandosi della manovra dell’ olandese e tentando di riagganciare Norris. Che nel corso dei giri successivi difende superbamente la posizione,  tenendo a bada il Campione del Mondo nonostante i suoi tentativi di sorpasso incoraggiati anche da una situazione gomme migliore.

Subito dopo lo start grande delusione di  Antonio Giovinazzi, partito dalla settima piazzola della griglia, con Sainz che lo tampona al retrotreno alla Roggia. Un incidente causato anche da una sua manovra di  rientro particolarmente azzardata che sarà poi sanzionata con 5 secondi di penalizzazione.

La gara prosegue abbastanza stabilmente con un Bottas scatenato che rimonta posizione su posizione dall’ ultimo posto occupato in griglia. Ma tutto cambia al 22° giro con il cambio gomme di Ricciardo, seguito immediatamente al 23°da quello di Verstappen.

Un cambio problematico per l’olandese che perde 11 secondi di troppo e rientra in pista al 10° posto spingendo al massimo.

Hamilton conquista la testa della gara ma costretto a sua volta al pit stop rientra al 25° giro, dopo un cambio gomme molto lento, proprio ingaggiando la battaglia in pista con Verstappen. I due raggiungono affiancati la curva 2 e lì accade tutto. Hamilton restituisce il favore a Verstappen spingendolo fuori pista. L’olandese non toglie il piede dal gas ed entrambi finiscono nella ghiaia uno sull’altro. Con la Red Bull n° 33 che scavalca la Mercedes n° 44 e che solo grazie all’ “halo” di quest’ultima evita danni ben peggiori ad Hamilton.  Gara chiusa per entrambi, safety car in pista e un inevitabile strascico di polemiche a seguire oltre al giudizio dei commissari di gara per l’assegnazione di una penalità atteso in serata.

Ma la gara continua a stupire subito dopo il rientro della safety car per la grandissima prestazione delle due McLaren lanciate verso una sicura doppietta. Prestazione che permetterà ai due alfieri della scuderia di Woking, di assicurarsi il successo sulla pista brianzola.

Che tra l’altro permette allo storico team inglese di tornare al terzo posto in classifica mondiale, scavalcando di nuovo la Ferrari dopo la trasferta di Zandvoort . Un monito importante per il campionato del Cavallino.

Per la Scuderia di Maranello il GP d’ Italia rappresenta un bicchiere mezzo pieno. Che con il P4 di Leclerc ed il P5 di Carlos Sainz mette comunque un “cerotto” su una gara condotta nei limiti delle aspettative.

La mancanza endemica di cavalli della power-unit modenese (circa 30) è il punto dolente di una vettura che nel complesso ha potuto mostrare un buon equilibrio. Una carenza cui si spera possa farsi fronte nelle prossime gare con un evoluzione che dovrebbe fare la sua comparsa nel GP di Turchia.

Da segnalare qui a Monza un Valtteri Bottas (P3 al termine) decisamente rinvigorito, che dopo aver vinto la Sprint Race di ieri, ha risalito la classifica della gara con una grinta che da tempo non mostrava. Merito forse anche di una ritrovata libertà contrattuale. Che lo vede ormai slegato dagli ordini di scuderia del suo ex team Mercedes e proiettato verso un’ avventura che speriamo possa concedergli qualche soddisfazione.

Questa la Top Ten della gara italiana che, lo ripetiamo, si è espressa come una delle più interessanti dell’intero campionato:

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