Tempo di lettura: 3 minuti

Il mese di settembre, come ormai è tradizione, riporta nel nostro paese il Circus della F1; a Monza con il Gran Premio d’Italia. La grande classica italiana che quest’anno, nonostante l’apertura al 50% della capienza sugli spalti, ha visto una scarsa affluenza nell’ acquisto dei biglietti. Solo scontro Verstappen-Hamilton ha catalizzato comunque l’attenzione dei tifosi olandesi per l’idolo della Red Bull. E la marea di folla passerà da rossa ad arancione…

Dopo un Gran Premio d’Italia 2020 corso a porte chiuse a causa dell’ emergenza sanitaria pandemica, a Monza torna il pubblico della F1. Accogliendo nuovamente i tifosi di una F1 che ha sentito fortemente l’assenza del tifo sulle tribune degli autodromi.

La partenza di Monza 2020

La pista brianzola, teatro di una grande vittoria della Ferrari di Charles Leclerc nel 2019, attende quest’anno la presenza del 50% degli spettatori, ad occupare gli spalti. Secondo la regolamentazione imposta dalle autorità circa le norme di contenimento della pandemia per ciò che riguarda le manifestazioni pubbliche.

Una percentuale che difficilmente sarà raggiunta, vista la scarsa propensione all’ acquisto dei biglietti manifestata dai tifosi italiani. Già particolarmente sconfortati dai risultati di una Ferrari da metà classifica, oltre che poco disposti a spendere cifre astronomiche per un accesso all’ autodromo.

Una “marea rossa” che tra l’ altro potrebbe trasformarsi in “marea arancione”. Vista l’ altissima presenza di tifosi olandesi a seguito di Max Verstappen (30% dei Biglietti venduti). Impegnato con la Red Bull nella lotta all’ iride contro Lewis Hamilton.

Uno scontro senza quartiere che, in quest’ ultima stagione, dopo anni di dominio delle “frecce nere”, ha riacceso i riflettori su una F1 apparsa decisamente più interessante.

L’ appuntamento italiano sarà inoltre vivacizzato dal secondo esperimento di “Sprint Qualify” messo in atto dal F1 Group e dalla FIA. Con l’ intento di comprendere quali possano essere le possibilità di applicazione di questa modalità di qualifica, già dal prossimo campionato mondiale 2022.

Quel che è certo è che in questo fine settimana, non mancherà lo spettacolo. Su un circuito ritenuto, sia dagli addetti ai lavori che dai semplici appassionati, uno tra i più emozionanti dove veder correre la massima categoria automobilistica.

L’ Autodromo Nazionale di Monza, costruito nel lontano 1922, è infatti uno dei circuiti storici del calendario Mondiale di F1. E per la sua conformazione è anche uno di quelli dove è possibile vedere più frequentemente sorpassi e battaglie in pista.

Il tracciato è lungo 5793 metri ed è composto da 11 curve e 5 rettilinei ed è quello con la velocità media sul giro più alta del mondiale. Offre le migliori opportunità di sorpasso nelle due Varianti del Rettifilo (1-2) e della Roggia (3-4), ma anche alle curve Ascari (8-9-10) e alla Parabolica (11). Curva intitolata, doverosamente, proprio nei giorni scorsi ad un grande pilota italiano della Ferrari: Michele Alboreto.

La Pirelli fornitore ufficiale dei pneumatici della F1 ha previsto per questa gara l’utilizzo di mescole C2-C3-C4 rispettivamente Hard, Medium e Soft, nella colorazione degli pneumatici in gara.

Una scelta operata in funzione delle caratteristiche di forte stress cui sono sottoposte le coperture a causa delle alte velocità di percorrenza sul giro. Nonostante l’ abrasività dell’ asfalto di livello medio, ed il downforce minimo cui le gomme sono sottoposte.

Sulle strategie il Responsabile F1 e Car Racing del marchio, Ing.Mario Isola, ha anticipato per grandi linee quelle che potrebbereo essere le scelte dei team.

“In passato abbiamo visto che a Monza sono possibili diverse strategie, e con la sprint qualifying che rappresenta un’ altra importante variabile del weekend, i team devono ripensare completamente la loro strategia per il fine settimana. Si tratta di un circuito rear-limited che pone l’ attenzione sulla trazione, quindi la sfida principale è impedire che i pneumatici posteriori scivolino e si surriscaldino troppo, visto che con un assetto a basso carico aerodinamico le monoposto sono meno “incollate” all’ asfalto. Anche il meteo giocherà un ruolo, poiché questo aspetto è amplificato dalle alte temperature”.

GLI ORARI

Il weekend del GP d’Italia oltre che sull’ emittente satellitare della F1 in Italia Sky, sarà trasmesso in chiaro da TV8.

E vedrà anche il ritorno del Campionato FIA di F2 (solo su Sky) che si prepara ad affrontare la seconda metà della stagione 2021.

, , ,
Post Simili
Latest Posts from Full Gas

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.