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Max Verstappen sospinto dalla marea “orange” dei suoi tifosi vince a Zandvoort in Olanda. In P2 il suo diretto avversario in classifica, Lewis Hamilton, penalizzato dalla pessima strategia del muretto. 3° Valtteri Bottas quasi spinto al giro più veloce. La Ferrari chiude in P5 con Leclerc, sempre dietro a Gasly ed in P7 con Sainz in crisi di gomme. Superato quasi al termine da un Fernando Alonso in gran forma.

Il Gp d’Olanda 2021 è appannaggio di Max Verstappen e della marea arancio dei tifosi, vera spinta propulsiva del già fortissimo campione Olandese. L’impresa di Verstappen  è stata raggiunta dopo una grande gara condotta dall’ inizio alla fine in testa al gruppo. Oltre che dopo una pole position strappata a Lewis Hamilton nella giornata di ieri che ha mostrato la solidità del team Red Bull. Oltre che la superiorità tecnica della RB16 sul circuito di casa del giovane pilota della squadra di Milton Keynes.

La Red Bull RB16 di Max Verstappen vittoriosa, sullo sfondo della “Marea Orange”

Max dopo l’estate torna così primo in classifica con tre punti di vantaggio. Scavalcando di nuovo Lewis Hamilton che ha interpretato il ruolo dell’ inseguitore anche durante la gara olandese. 

Il Campione del Mondo in carica è apparso meno efficace dell’ avversario Red Bull. Attardato anche da un muretto che è sembrato molto meno lucido rispetto alle gare precedenti, sia a livello strategico che organizzativo.

Un pit-stop particolarmente anticipato ed un cambio gomme, operato su Valtteri Bottas durante gli ultimi giri (che ha rischiato tra l’altro di portare via il giro più veloce ad Hamilton) hanno infatti mostrato un team confuso di fronte alla forza della rivale Red Bull. Un comportamento che peraltro è capitato di vedere anche in altri momenti, in cui la supremazia della stella a tre punte sembrava non così definitiva.

L’inglese della Mercedes ha spinto comunque al massimo delle sue possibilità. Cercando di non perdere terreno nei confronti di una Red Bull superlativa, ma senza poter opporre una vera alternanza al monologo del vincitore.

Terzo Valtteri Bottas, come sempre messo impietosamente a servizio del capo squadra, dal team già in difficoltà nelle strategie, soprattutto in occasione dell’ultimo cambio gomme.

Grandissimo P4 per Pierre Gasly con una Alpha Tauri particolarmente efficace in Olanda almeno nel suo caso ( il compagno di squadra Tsunoda ha dovuto ritirarsi per noie tecniche) . La AT02 del francese, ha mostrato un passo gara elevatissimo, dimostrandosi sempre superiore alle due Ferrari di Leclerc e Sainz. Un risultato eccellente per la vettura di Faenza che una volta di più si rivela funzionale e concreta.

Una gara sufficiente, ma non soddisfacente, per la Ferrari che in Olanda non entusiasma nelle prestazioni. Consegnando a Leclerc un quinto posto dignitoso ed a Sainz un P7 affetto da problemi di consumo gomme, sempre molto comuni per la rossa.

Una posizione che Carlos riesce ad abbrancare dopo essere stato superato, negli ultimi metri, da un Fernando Alonso sempre di grandissimo spessore agonistico. Un derby spagnolo vinto al termine dall’asturiano, sostanzioso sin dall’ inizio con una partenza spettacolare.

Le ultime tre posizioni a punti sono occupate da Sergio Perez in P8, nonostante la partenza dalla pit lane, Esteban Ocon in P9 e Lando Norris (questa volta in difficoltà con a McLaren) in P10.

Questa la classifica finale della gara odierna in attesa della trasferta italiana a Monza, sicuramente densa di spettacolo, per il prossimo week-end:   

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