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Nel weekend di gara di casa per il talento olandese, il pubblico non rimane deluso al sabato, con una grande prestazione di Max che si assicura la partenza al palo

Che la Red Bull di Verstappen fosse la più veloce in pista è apparso subito chiaro a tutti, fin dalle libere del venerdi. Nonosstante un setup leggermente più scarico dei suoi diretti concorrenti, la Red Bull si è dimostrata ben bilanciata in un circuito che non fa la velocità il suo punto caratteristico.

Dopo le FP2 la Ferrari è apparsa in forma, ma nelle FP3 Sainz mette a muro la sua monoposto in curva 3, con un comportamento anomalo che ha fatto anche sospettare un problema al posteriore per lo spagnolo. Fortunatamente nulla di tutto questo e, soprattutto grazie al grandissimo lavoro dei meccanici in rosso, Carlos è stato in grado di prendere parte alle qualifiche senza alcun ritardo, nonostante la sua macchina fosse veramente messa male dopo il botto.

Le Mercedes hanno fornito la massima prestazione possibile per loro in queste condizioni, con Hamilton secondo ad appena 38 millesiimi da Verstappen (anche se c’pè da dire che Max non ha potuto utilizzare il DRS nel rettilineo finale del suo secondo tentativo) e Bottas terzo a tre decimi dal leader.

Una menzione speciale va fatta a Pierre Gasly, talento evidentemente sottovalutato dal circus. Il francesino dell’Alpha Tauri ha segnato il quarto tempo a poco meno di 6 decimi da Verstappen, precedendo entrambe le Ferrari. E’ probabile che Gasly abbia trovato nel team di Faenza il suo ambiente ideale, ma ci si chiede perchè non gli venga offerta un’opportunità di prestigio.

Le Ferrari si mettono in quinta e sesta posizione, rispettivamente con Leclerc e Sainz. Dopo il botto nelle FP3 lo spagnolo è apparso un po’ troppo prudente nel suo primo tentativo in Q1, per poi sciogliersi e recuperare fiducia nella macchina. Resta il fatto che le rosse sono a più di 6 decimi dal leader.

Le Alpine sembravano poter ambire a posizioni alte in classifica, invece Ocon e Alonso alla fine si piazzano ottavo e nono, col francese ancora davanti all’asturiano.

Male Norris, solo 13mo, che sembra aver perso lo slancio in questo weekend, mentre Ricciardo partirà in decima posizione.

Male anche Vettel, anche se la responsabilità del mancato ingresso in Q2 non è sua, ma delle Haas che lo hanno ostacolato prima che iniziasse il suo tentativo buono.

Kubica, chiamato di corsa per sostutiore Raikkonen, risultato positivo al Covid, si è piazzato 18mo, con Giovinazzi che invece raggiunge un ottimo settimo tempo, eguagliando la sua miglior qualifica in F1.

I sorpassi domani saranno molto difficili, ma ci si dovrà provare, perchè sia il mondiale che le posizioni dietro sono ancora tutte da definire, soprattutto per Ferrari e McLaren, alla ricerca del terzo posto finale in classifica costruttori.

Fabrizio Monaco

Ideatore di Full Gas e pilota amatoriale. Mi interesso di tutto ciò che abbia quattro ruote, un telaio e un motore.

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