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Lewis Hamilton si assicura la 101^pole position, nel GP di Ungheria. Riconsegnando alla Mercedes un predominio in qualifica che sembrava meno evidente negli ultimi Gran Premi. La prima fila è completata dal secondo posto di Valtteri Bottas, che allontana dal Campione del Mondo la minaccia di Verstappen (P3) per una partenza alla “Silverstone” a parti rovesciate. P7 per la Ferrari di Leclerc. P15 per Sainz fuori pista in Q2.

Il Gran Premio di Ungheria riconsegna totalmente alla Mercedes la prima fila della griglia di partenza, dopo le 3 pole position consecutive di Max Verstappen, conquistate nei 2 GP austriaci e nella Sprint Race Inglese.

Le Frecce Nere di Hamilton e Bottas riaffermano infatti una supremazia che, in particolare per il campione inglese poleman di giornata, mancava da ben 6 Gran Premi.

E lo fanno utilizzando gomme a mescola medium, probabilmente necessarie viste le temperature estremamente elevate previste per la giornata di gara di domani. Una scelta diametralmente opposta a quella di Max Verstappen; che montando gomme soft (peraltro di certo non le migliori domani), nonostante il terzo  posto in griglia di partenza, sembra voler dare segnali di battaglia particolarmente forti per la gara.

Max Verstappen – Red Bull

Hamilton alla fine della Q3 ha risposto “stuzzicando” in maniera particolarmente evidente la pazienza dell’ olandese (peraltro senza riuscire nell’ intento). Rallentando vistosamente in uscita dalla pit lane nell’ outlap finale, davanti a Verstappen. Nel tentativo di far prendere la bandiera a scacchi ad entrambi i piloti Red Bull. Il “trucco” è riuscito a metà lasciando fuori dall’ ultimo giro utile solo Perez, comunque quarto al termine e scatenando le ire del team di Milton Keynes, probabilmente pronto a nuovi ricorsi.

A Bottas resta affidato il compito di allontanare il “pericolo” Verstappen dalla corsa iridata del compagno di squadra. Costituendo l’elemento di separazione in griglia che può distanziare i due contendenti, in grado di evitare eventuali recrudescenze dell’ episodio di Silverstone.

Bicchiere mezzo pieno per la Ferrari in Ungheria che riesce a posizionare in P7 Charles Leclerc. Il monegasco al di là della non eccelsa posizione in griglia, accumula un distacco minimo dalle vetture che lo precedono. Limitato a 7 millesimi di secondo dal P6 di Lando Norris e che racchiude 7 vetture nello spazio di 1”077. Una situazione tutto sommato non drammatica anche se non ideale per la partenza di domani.

Molto meno fortunato Carlos Sainz Jr. che dopo l’uscita di pista in Q2 ed il violento urto contro le barriere (fortunatamente senza conseguenze per il pilota) sarà costretto alla partenza dalla piazzola n. 15. Una difficoltà non da poco per lo spagnolo in una pista che rende difficili i sorpassi.

Carlos Sainz Jr. – Ferrari

Buonissima prestazione per le due Alpine (P8 per Ocon e P9 per Alonso) distaccate rispettivamente di 1”296 ed 1” 331 dalla testa della classifica. Chiude la top ten Sebastian Vettel con una Aston Martin altalenante ma comunque nel gruppo dei primi 10.

Domani alle 15:00 la partenza della Gara. Questa la classifica alla fine delle qualifiche:

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