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Torna la rubrica sulle 20 curiosità, questa volta prendiamo un volo intercontinentale e atterriamo a Baku, capitale dell’Azerbaijan!

1.Il GP dell’Azerbaijan è nuovo di zecca: la prima edizione si è celebrata nel 2017
2. Ma le strade di Baku avevano già ospitato il Gran Premio di Europa nel 2016, quando trionfò Nico Rosberg, primo vincitore assoluto del GP.
3. Il governo locale si è molto adoperato per ospitare il GP
4. Le 4 edizioni di Baku hanno 4 vincitori tutti diversi
5. Il circuito è cittadino non permanente e gli fa sfondo la Città Vecchia di Baku.
6. Lunghezza totale, 6000 km. Il più lungo dopo Spa. Le prime 7 curve sono tutte a 90°


7. Il famoso Castello di Baku in realtà è una fortezza, il suo scopo era difendere la città dai nemici, e non ospitare famiglie reali.
8. Alla parola “pericolo” molti piloti hanno associato Baku
9. Il pilota che ha sfiorato la velocità massima è Valtteri Bottas con 366 km/h.
    La curiosità vera? Era su una Williams
10. Il circuito è stato progettato in modo da incorniciare gli scorci più suggestivi della capitale
11. Daniel Ricciardo è il vincitore del 2017, quando ancora sedeva in Red Bull

Ricciardo trionfa a Baku nel 2017


12. “In Azerbaijan la Ferrari tornerà alla realtà” -. Charles Leclerc
13. La Città Vecchia di Baku è patrimonio dell’Unesco. Si pensa che sia antichissima, addirittura risalente all’ VII secolo (600 d.C).
14. Su questa pista Sebastian Vettel collezione una pole, un giro veloce ed un podio.
15. Il circuito è davvero particolare: alterna un lunghissimo rettilineo di oltre 2 km a curve strette e molto lente.
16. C’è chi ha ravvisato una forte somiglianza tra il tracciato di Baku e quello nuovissimo di Jeddah, in Arabia Saudita.

Il tracciato di Baku
Il tracciato di Jeddah


17. In Azerbaijan 2018 Charles Leclerc ha conquistato i suoi primi punti in carriera, alla guida dell’Alfa Romeo Sauber
18. Improvvisamente vedrete svettare dei grattacieli un po’ “fuori contesto”, si tratta delle Flame Towers alte in media 190 m. Ma è questa la peculiarità del circuito, antichità e modernità che si abbracciano.
19. L’intera pista si trova al di sotto del livello del Mar Caspio.
20. Fate attenzione alla curva 18, ha uno sfondo unico: la Torre della Vergine, simbolo dell’antica cultura azera e fonte di storie e legende.

Torre della Vergine
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Marisa Russo

Classe 1997,
studentessa di Giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli.
La Formula 1 ed il motorsport non sono una passione, ma un retaggio culturale.

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