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Singolare episodio durante il GP di Monaco in casa Mercedes. Durante la sosta di Valtteri Bottas, per il cambio gomme previsto al 34° giro, l’imprevista “sfilettatura” del dado di fissaggio della ruota anteriore destra ha determinato il ritiro del finlandese. Un inconveniente incredibile già avvenuto in altre occasioni e che a quanto pare potrà essere risolto soltanto presso le officine di Brackley con appositi attrezzi…

Una Formula 1 moderna bloccata dal guasto di un dado di bloccaggio? Ebbene si, per quanto possa sembrare incredibile in tempi di centraline, software e motori ibridi sovralimentati, una componente meccanica di base può bloccare una monoposto. È quanto successo alla Mercedes W12 di Valtteri Bottas, durante il Gran Premio di Monaco 2021; dopo che durante il pit-stop (peraltro in parte riuscito…) previsto per il 34°giro, lo pneumatico anteriore destro del finlandese è rimasto bloccato sul suo mozzo filettato.

Gli sforzi dei meccanici Mercedes durante il cambio gomme di Bottas

Impossibilitati a far proseguire la corsa del pilota con tre pneumatici diversi dal quarto, i suoi meccanici non hanno potuto far altro che arrendersi. E dopo aver comunicato, l’inconveniente ad uno strabiliato Bottas, spenta la vettura hanno provveduto al suo rientro nei box. Risultato: pilota ritirato, un ottima gara gettata alle ortiche e ruota impossibile da smontare fino all’ arrivo in fabbrica. Proprio così : bloccata sul suo mozzo!

L’inconveniente, ai limiti dell’ impossibile, è stato spiegato nei particolari al termine della gara da James Allison. Che ha ammesso l’ impotenza delle attrezzature in possesso del box Mercedes, nello sfilare il dado incriminato, ostinatamente fermo sulla sua filettatura.

“Se non riusciamo a posizionare la pistola del pit stop in modo corretto sul dado c’è il rischio che si rovini la filettatura. E’ un po’ come quando si utilizza un cacciavite a croce e non lo si inserisce correttamente nella vite.

Si inizia a girare la vite ma questa si spana e poi, semplicemente, non si riesce più ad estrarre perché le guide sono danneggiate. Una cosa simile può accadere anche con i dadi delle ruote qualora si scheggi la filettatura.

Vista la potenza della pistola c’è il rischio che si vada a limare il dado fino ad un punto in cui non c’è più nulla a cui questa può aggrapparsi. Ed è quello che è accaduto oggi.

Alla fine non siamo riusciti ancora a svitare il dado e la ruota è ancora fissata alla vettura. Dovremo procedere in modo duro quando torneremo in fabbrica”.

Gli effetti delle pistole pneumatiche su un dado di bloccaggio: si notano le “alette”di aggancio del dado completamente cancellate

Anche Toto Wolff, notoriamente rigido nei confronti degli errori commessi dai suoi meccanici, ha commentato il curioso episodio. Questa volta però senza poter infierire sul meccanico incaricato dello sfilaggio del componente meccanico, attraverso le pistole pneumatiche in dotazione alla pit-crew. L’inconveniente infatti non è nuovo e sembra, come dichiarato, dipendere proprio dalla forma e dal materiale del dado in questione.

“Dobbiamo rivedere il design ed il materiale utilizzato per i dadi delle ruote affinché i meccanici non corrano daccapo il rischio di rovinare la filettatura” ha dichiarato il manager austriaco. “Il meccanico a cui è accaduto questo problema è uno dei migliori del team, uno dei più veloci. Purtroppo è stata una somma di fattori, non è mai colpa di un singolo individuo”.

Resta la consapevolezza di una gara monegasca, che avrebbe potuto dare molto di più alla Mercedes dopo la debacle di Lewis Hamilton (soltanto settimo) in un Gran Premio decisamente al di sotto delle aspettative.

Oltre ad un dado ( che tra l’altro dovrà essere tranciato per essere sbloccato e non creare ulteriori problemi…) che anche dopo l’estrazione della ruota dovrà essere tenuto come un feticcio dalla Mercedes.

A ricordo che in certi casi, pensare di aver raggiunto la perfezione in tutti i campi può essere un atto di “superbia” imperdonabile .

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