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Questa settimana i voti vanno ai protagonisti della roulette di Montecarlo, che non ha lesinato colpi di scena sin dalle prove libere. Vediamo quali sono stati i valori in campo di questo weekend di gara.

Pos.N.PilotaVotoCommento
133Max Verstappen10Parte alla grande e sin dall' inizio è in testa alla gara (ma è assente Leclerc…). Amministra con abilità il vantaggio e si porta a casa la prima vittoria a Monaco oltre a tanti punti per lui e per la Red Bull. INECCEPIBILE.
255Carlos Sainz9Rimasto da solo in pista a rappresentare la Ferrari, si carica il team sulle spalle e disputa un Gran Premio eccellente. Interessante il "Bene ma avremmo potuto fare di più" nelle dichiarazioni a fine gara. AMBIZIOSO
34Lando Norris9Lando dimostra ogni giorno di più il talento che lo contraddistingue. Ed a Monaco lo fa addirittura doppiando il povero compagno di squadra Ricciardo. Tiene ferma la barra nel duello con Perez per il P3 nonostante sia più lento e prevale. ECCELLENTE.
411Sergio Perez7Si lancia in pista con l'approccio giusto e nonostante non vinca il duello con Norris porta a casa un buon bottino per la squadra. Resta però la differenza sul giro secco di quasi un secondo con Max, che lo dovrebbe far riflettere. CONCRETO
55Sebastian Vettel8Finalmente torna in pista con un certo brio e si riprende la posizione su Gasly, dopo il cambio gomme, in maniera perentoria. Lasciandosi tra l'altro alle spalle l'avversario di un tempo Lewis Hamilton. AUTOREVOLE.
610Pierre Gasly8Bravo in qualifica (P6) e bravo in gara. Quella di Monaco anche per lui è la vera conferma di un ottimo talento che nonostante i mugugni di Helmut Marko, la Red Bull deve tenersi stretto almeno nella scuderia satellite. SOLIDO.
744Lewis Hamilton5Nervoso e scontento di tutto e di tutti. Un Hamilton notevolmente diverso dal solito si affossa da solo al GP di Monaco. Chiedendo una strategia diversa al team nel briefing e poi lamentandosene in gara con dei commenti poco lucidi. IRRICONOSCIBILE.
818Lance Stroll7Una gara tutto sommato buona, condotta con costanza e con un Aston Martin discreta che sembra leggermente migliore rispetto agli scorsi GP. Resta qualche sbavatura e qualche salto sui cordoli di troppo, ma c'è tempo per migliorare. BRAVO
931Esteban Ocon7Fa quello che può con una vettura che ancora una volta mostra tutti i suoi limiti. Che però con una giusta strategia gli permette di piazzarsi di fronte al ben più blasonato Feranando Alonso e di affermare il proprio ruolo di guida futura dell' Alpine in F1. COSTANTE
1099Antonio Giovinazzi8Antonio rimane una delle promesse più tangibili della F1, riuscendo ogni volta a conquistare con costanza un ulteriore gradino nella faticosa scalata verso le posizioni di vertice. Questa volta si porta a casa un punto, il primo del 2021, che forse con una vettura diversa avrebbero potuto essere almeno due. TENACE
117Kimi Raikkonen6Una delle icone della F1, Kimi appunto, comincia a mostrare qualche segno di stanchezza che dovrebbe farlo riflettere sul suo futuro in una F1 che l'anno prossimo sarà appannaggio dei giovani. STANCO.
123Daniel Ricciardo5Un pilota che sembra sapere ciò che sta facendo ma che improvvisamente perde di vista tutto il lavoro che ha fatto sino a quel momento. Una situazione che il pilota australiano sembra non sia in grado di mantenere sotto controllo e che è uno dei peggiori incubi di qualsiasi driver. DISORIENTATO.
1314Fernando Alonso4Non sembra lui, in un weekend che lo ha visto costantemente alle spalle del giovane compagno di squadra e fuori addirittura dalla Q2. Lasciandoci dubbi sulla sua reale capacità di ripresa dopo l'assenza dalla F1 durata due anni. Peccato veramente. INVECCHIATO.
1463George Russell6Continua l'impazienza del (forse) futuro pilota Mercedes che "fa quel che può con quello che ha". Una saga che per certi versi ha il sapore di una punizione (dettata da una cattiva stella a tre punte per l'intemperanza di Imola?), confinato in un recinto probabilmente troppo stretto per il suo talento. IMPAZIENTE.
156Nicholas Latifi6Sicuramente meglio delle altre volte. Qui a Monaco il pilota canadese si posiziona dietro gli scarichi del ben più titolato compagno di squadra con una gara da onesto lavoratore del volante senza particolari spunti velocistici. SUFFICIENTE.
1622Yuki Tsunoda4Tanto fumo e niente arrosto? Speriamo di no perché il giapponese ha dimostrato anche di essere capace in pista. Ma deve mettere a freno gli istinti e le intemperanze che i suoi avi avevano disciolto in uno stile di comportamento molto più ZEN. Una caratteristica che per ora sembra lontana da lui. INTEMPERANTE.
179Nikita Mazepin6La saga di "Mazespin" sembra per il momento in pausa. Forse in funzione di un mitigato spirito eccessivamente battagliero che il buon Guenther Steiner ha dimostrato di saper tenere a bada anche in passato. STABILE.
1847Mick Schumacher5Questa volta il "pargolo reale" termina alle spalle del compagno di squadra, dopo aver distrutto la monoposto durante le FP3 ed aver dovuto di conseguenza rinunciare alle qualifiche. C'è ancora molto da imparare ma c'è anche tempo per farlo. E a voglia di cercare il limite (e a volte di superarlo) lo dimostra. DILIGENTE.
DNF77Valtteri Bottas7Il voto è più un incoraggiamento per la sfortuna legata a quel maledetto bullone che per una, seppur buona, prestazione terminata anzitempo. Resta però il dubbio: sarebbe arrivato in P2 al termine?
SFORTUNATO.
DNS16Charles Leclerc8La stupenda pole position fa da contraltare all' errore che ha determinato le conseguenze della sua mancata partecipazione. Ma va bene così: un pilota cerca il limite e non possiamo giudicarlo se per cercare di portarlo ancora più avanti sbaglia qualcosa. Nella infinita sequenza di assenze dal GP di Monaco, questa volta merita anche un 10 come Uomo-Squadra all' interno della Ferrari. LEADER.

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