Tempo di lettura: 3 minuti

Il circuito di Catalunya-Montmelò si anima anche quest’anno e le macchine scendono in pista per le prove libere del venerdì.
Nuovi propositi, nuove strategie, nuove opportunità per confermare o smentire quanto affermato durante la settimana. Andiamo a vedere cosa è accaduto durante le libere del Gran Premio di Spagna.

Siamo approdati forse alla pista più attesa del 2021, più che dagli appassionati, dai piloti, team ed ingegneri.
Il Catalunya-Montmelò è infatti il banco di prova più atteso per testare il lavoro fatto durante l’inverno. Ma se prima questa attesa terminava con i test pre-stagionali, di cui il circuito era dimora fissa dal 2014, questa volta le scuderie hanno dovuto attendere il quarto week end di gara.

Le particolari condizioni che si ritrovano in Spagna sono infatti considerate le più indicative per valutare tutto quel che ruota attorno alla propria monoposto.
Di conseguenza questo è un fine settimana da non prendere sotto gamba, quindi dati alla mano ed analizziamo quanto accaduto in pista.

FP1

I team si preparano a scendere in azione.
La pista presenta una leggera modifica in curva 10: è stata particolarmente ammorbidita rispetto a prima, questo permette di entrare con maggiore velocità senza essere costretti poi ad una frenata troppo aggressiva. Ci si chiede ripetutamente se questo possa rappresentare maggiori opportunità di sorpasso o meno.

Alcune modifiche sulle monoposto, in particolare McLaren monta due fondi diversi sulle vetture 3 e 4: Ricciardo testa lo stesso fondo portato in Portogallo, mentre ce n’è uno nuovo per Lando.
La Ferrari, invece, indossa una nuova ala da alto carico.
La Spagna, per entrambe le scuderie si conferma tappa fondamentale: se per Sainz è l’appuntamento più importante, Ricciardo apprezza poter gareggiare senza drastiche interruzioni temporali, così da sviluppare il feeling con la sua McLaren.

Passiamo invece ai momenti salienti di queste prime libere:
immancabile testa coda di Nikita Mazepin, che ormai fa più tenerezza che rabbia.
Anche Leclerc, con tono condiscendete, apre la radio e dice “Mazepin will never change”, Mazepin non cambierà mai.

Mazepin ancora una volta fuori

Per quanto riguarda Williams e Alfa Romeo, alla guida troviamo, oltre Latifi e Giovinazzi, le riserve Nissany e Kubica. Nel pomeriggio invece tutto tornerà come al solito.

Ma improvvisamente, dal nulla, si accende un fascio di luce verde, come la speranza: a 29 minuti dalla fine della sessione si anima Sebastian Vettel sulla sua Aston Martin, facendo il primo tempo e mettendo alle sue spalle anche Hamilton.
Non dura molto, ma almeno il messaggio arriva: in Spagna Seb c’è, e speriamo sempre di più.
In effetti assistiamo ad una piccola ripresa da parte del team di Lawrence Stroll.

A pochi minuti dalla fine Red Flag, Robert Kubica dell’Alfa Romeo perde la macchina nella ghiaia, ma nulla di preoccupante.

La sessione riprende, giusto il tempo per le Ferrari di fare il quarto ed il sesto tempo, rigorosamente con gomme gialle.

FP2

Riprendono le prove nel vero senso della parola.
Nonostante la sola ora a disposizione, i team stanno sfruttando tutto il tempo possibile in pista – questa pista – per testare l’impossibile. Qui in Spagna, c’è chi addirittura, come la Alfa, utilizza questa opportunità per iniziare a provare elementi della vettura 2022.

Inizialmente sono tutti con gomme rosse per provare il giro secco.
I tempi migliori, infatti, li vediamo da Hamilton, Bottas e Charles Leclerc.

A meno di mezz’ora dalla fine delle libere inizia la simulazione passo gara.
Inizia allora l’Alonso show, con ottimo passo.
Stesso discorso per Perez (1’23”), mentre Verstappen stranamente fatica con un tempo di 1’24”. Fino ad ora assistiamo ad una Red Bull piuttosto anonima.
Ma niente da fare, il crono di entrambe le Mercedes lascia tutti, troppo, indietro.
Eppure un lampo di speranza c’è, Leclerc affianca Bottas, mentre Sainz sembra non essere particolarmente a suo agio.

Va sempre sottolineato e ribadito che si tratta di risultati da interpretare a seconda del tipo di lavoro che ogni box sceglie di fare con ogni singolo pilota.
Quindi ancora niente di detto, a domani per tirare le somme di questo week end spagnolo!
Seguiteci sui nostri canali social, @fullgas.cloud

, , ,
Marisa Russo

Classe 1997,
studentessa di Giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli.
La Formula 1 ed il motorsport non sono una passione, ma un retaggio culturale.

Post Simili
Latest Posts from Full Gas

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.