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Gara emozionante in una giornata umida e fredda a Imola per il GP del Made in Italy e dell’ Emilia Romagna. Vince Verstappen che conquista con grinta la prima posizione sin dal primo giro. In un gara dove errori e fuori pista hanno diviso in due il Gran Premio dopo il controverso incidente tra Bottas e Russell. Eccezionale Norris su Mc Laren in P3. La Ferrari mostra un buon passo gara con Leclerc in P4 e Sainz in P5. Il quale dopo qualche errore di troppo, inizia a prendere le misure della vettura.

Max Verstappen vince il Gp del Made in Italy e dell’ Emilia Romagna conquistando di forza la testa della classifica; sin dal primo giro con una fantastica partenza e un sorpasso eccellente su Lewis Hamilton. Che tenta di resistere ma danneggia l’end plate anteriore sx urtandolo.

L’olandese, nonostante l’interruzione della gara al 31° giro, mette a punto una giornata perfetta. Su una pista insidiosa che ha dato parecchie preoccupazioni per l’alternanza tra bagnato ed asciutto. Mettendo in luce una Red Bull particolarmente competitiva in grado di contrastare lo strapotere Mercedes.

“È stata una sfida davvero impegnativa quest’oggi, specialmente all’inizio è stato difficile restare in pista onestamente perché era molto scivolosa” – ha dichiarato l’olandes a fine gara – “Tra le gomme, il graining sul bagnato, ho trovato il momento giusto per mettere le medie,  il che non è mai semplice. Abbiamo gestito bene la gara. Ho avuto un piccolo spavento alla ripartenza ma tutto il resto è andato molto bene. Stavo cercando di riscaldare le gomme giocando con l’acceleratore ma sono stato fortunato a non girarmi“.

Il sorpasso di Verstappen su Hamilton alla partenza del GP del Made in Italy e dell’ Emilia Romagna 2021

P2 per Lewis Hamilton, che dopo un errore con uscita di pista durante i doppiaggi al 31° giro (peraltro annullato dall’ interruzione della gara), riconquista il secondo posto. Una posizione che probabilmente senza l’incidente tra Russel e il suo compagno di squadra Bottas (perfettamente anonimo per tutta la gara) non avrebbe mai raggiunto.

Hamilton dopo la ripartenza risale la classifica con un ritmo da extraterrestre dalla nona posizione sino al secondo gradino del podio. Sopravanzando il connazionale Lando Norris all’ ultimo giro e ribadendo, se mai ce ne fosse bisogno, l’ indiscussa superiorità della sua vettura.

Protagonista di una corsa fantastica è proprio Norris. privato durante le qualifiche del suo giro veloce, che conquista un P3 ampiamente meritato dopo essere partito dal P8. Una superiorità evidenziata qui a Imola anche nei confronti del compagno di squadra Daniel Ricciardo, al termine in P6, ancora alle prese con l’adattamento alla nuova vettura.

Lando Norris, McLaren MCL35M

Il capitolo Ferrari, ad Imola, ci regala un buon P4 di Leclerc accompagnato dal P5 di Carlos Sainz, che confermano la crescita costante delle prestazioni della vettura modenese. In particolare a Leclerc, la SF21, ha dato la possibilità di battagliare per il secondo/terzo posto mostrando una ritrovata competitività che se non al livello della Red Bull, la mette quasi sullo stesso piano della McLaren.

Dal canto suo Carlos Sainz, preda dell’ emozione, ha ammesso durante i team radio qualche errore di troppo nella conduzione della corsa ( il “calm down” del suo ingegnere di pista la dice lunga). Ma che nonostante tutto, dopo l’11° posto in qualifica, non gli hanno impedito di portare a casa punti, ed esperienza su una vettura che promette bene.

Settimo posto, comunque non esaltante per Lance Stroll, con una Aston Martin ancora in difficoltà con il ritirato Sebastian Vettel.

Chiudono la top 10 Gasly (P8) decisamente sfortunato dopo l’azzardo del suo team con le full wet nei primi  10 giri, una eccellente Alfa Romeo con Raikkonen in P9  e l’ Alpine di Ocon in P10.

I festeggiamenti sul podio di Imola 2021

Polemiche a fine gara per l’incidente Russell-Bottas con l’inglese che ha accusato il finlandese di aver infranto il “gentleman’s agreement” compiendo movimenti improvvisi mentre difendeva la posizione.

Bottas ha ribattuto difendendo la sua condotta di gara e addossando la colpa interamente al giovane pilota della Williams. Sulla vicenda è intervenuto il team principal della Mercedes Toto Wolff che ha difeso il pilota Mercedes.

“L’intera situazione non sarebbe mai accaduta”, ha detto Wolff. “Valtteri ha avuto una brutta gara per i primi 30 giri, e non avrebbe dovuto essere lì. Ma George non avrebbe mai dovuto lanciarsi in questa manovra, considerando che la pista si stava asciugando. Significava correre dei rischi, e l’altra auto davanti a lui era una Mercedes. Nello sviluppo di qualsiasi pilota,  e per un giovane pilota, non devi mai perdere questa prospettiva globale. Quindi sì, per lui credo ci sia molto da imparare”.

George Russell assesta lo schiaffo sul casco di Valtteri Bottas al GP di Imola 2021

Un commento dal tono forse un po’ troppo minaccioso, ma che chiarisce perfettamente la gerarchia della Mercedes nei confronti dei  giovani piloti del suo vivaio.

Tra 14 giorni appuntamento in Portogallo all’ Autodromo International do Algarve.

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