FE Arabia Gara 2
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Alla vittoria di De Vries in gara 1, segue quella di Bird in gara 2

Il doppio appuntamento arabo è stato caratterizzato dai numerosi incidenti, da numerosi sorpassi e da imprevisti che hanno reso le due gare avvincenti e piene di colpi di scena.

Nyck De Vries ha dominato tutte le sessioni libere, qualifiche e anche in gara 1 la sua leadership non è mai stata messa in discussione. Il secondo gradino del podio è andato ad Edoardo Mortara, protagonista di un doppio sorpasso da urlo; roba da videoteca.

Il terzo posto se lo è aggiudicato Mitch Evans, che era partito dalla quinta posizione.

A fine gara De Vries ha dichiarato “sono molto rilassato, non so il perchè, dovrei essere al settimo cielo! E’ la mia prima vittoria in Formula E. Sono molto soddisfatto di com’è andata. Non è stato facile con tutte le safety car che si sono alternate.”

Fuochi d’artificio accompagnano Vergne sul podio

Il vincitore prosegue

“Stavamo esaurendo e consumando eccessivamente le batterie. Mi è stato detto che Rast ne aveva di più, ma il team mi ha tenuto calmo e alla fine ci siamo arrivati. Grazie a tutti nel team che hanno lavorato così duramente”.

Mortara, riguardo il doppio sorpasso, dichiara

“Sono un papà di 34 anni. Quando sono in macchina e faccio cose come quella che ho fatto oggi il mio cuore si ferma! Wehrlein si è mosso all’ultimo minuto quindi sono dovuto andare a sinistra perché sono rimasto piuttosto sorpreso. È stato il momento chiave della gara sono davvero felice di essere sopravvissuto al caos iniziale e di aver concluso secondo. È eccitante. La Mercedes ha imparato così tanto dal primo anno e stiamo beneficiando del loro lavoro durante l’inverno e continueremo a lottare.”

Proprio Mortara è stato protagonista di un brutto incidente dopo le FP3. Durante una simulazione di partenza, l’impianto frenante della sua Venturi non ha funzionato ed è quindi andato a muro a velocità piena.

Nessun problema fisico per lui, soltanto un breve controllo in ospedale, ma i meccanici non hanno fatto in tempo a riparare la vettura per gara 2. Nel frattempo si è venuto a sapere che il guasto è dipeso da un problema software, prontamente individuato e corretto dagli ingegneri.

Gara 2 è stata anch’essa piena di colpi di scena, con Bird e Frijns che si sono scambiati più volte posizione.

Nelle retrovie, Vergne, Da Costa e Di Grassi cercavano di risalire la classifica, con i due della DS Teechetah che si sono anche resi protagonisti di un duello appassionante, al limite del regolamento.

Un contatto tra Guenther ed Evans ha causato prima un Full Course Yellow, la direzione ha poi deciso per l’ingresso della safety car, ma subito dopo è stata esposta la bandiera rossa.

Jean-Eric Vergne (FRA) DS Techeetah, DS E-Tense FE20, leads Sebastien Buemi (CHE) Nissan e.Dams, Nissan IMO2, and Antonio Felix da Costa (PRT) DS Techeetah, DS E-Tense FE20

La gara è quindi terminata con qualche minuto di anticipo rispetot a previsto, consegnando a Bird la vittoria, con Frijns secondo e Vergne terzo.

Nell’intervista post gara Bird ha dichiarato

“Mi sono un po’ emozionato quando avevo capito che la gara sarebbe finita così. E’ stato difficile andar via da quella che consideravo la mia famiglia alla Envision Virgin Racing, per arrivare alla Jaguar, ma mi hanno fatto subito sentire il benvenuto e sono contento di avergli dato questa vittoria”

La Formula E saluto l’Arabia Saudita. Prossimo appuntamento il 10 aprile a Roma!

Fabrizio Monaco

Ideatore di Full Gas e pilota amatoriale. Mi interesso di tutto ciò che abbia quattro ruote, un telaio e un motore.

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