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In anticipo sul lancio della vettura la Ferrari ha presentato ufficialmente la squadra piloti che scenderà in pista per il Campionato Mondiale di F1 2021. È un primo accenno alle dinamiche della squadra che ha fatto emergere principalmente l’immagine dei due piloti e che in qualche punto ha voluto quasi preannunciare una stagione comunque non facile. Ma alla fine solo la pista potrà dire la verità.

La vista aerea dello stabilimento di Maranello e della GeS (la Gestione Sportiva Ferrari), sono sempre un gran  bello spettacolo da vedere. E proprio così si apre il video di presentazione con il quale la Scuderia Ferrari, ha offerto ai suoi Tifosi un anticipo su quella che sarà la stagione per il Campionato del Mondo 2021.

Un inizio epico che lascia il posto ad un Mattia Binotto, che dalla Sala delle Vittorie del museo Ferrari evidenzia le sfide e le difficoltà che attendono il Cavallino nella prossima annata.

In un atteggiamento forse più proiettato alla visione 2022 della vettura in rosso (cui accenna già dal minuto 1:14 del video) che a quella della stagione ancora da disputare.

E che in qualche modo può instillare sospetti sulla previsione di un 2021 ancora una volta non facile in pista per la Scuderia di Maranello. Apparentemente più improntato a raccontare i problemi che le soluzioni.

Un presentazione, quella di Binotto, per così dire “cautelativa”, che ricorda la Grandissima Storia (le maiuscole non sono casuali) della Ferrari. Ma che nello stesso tempo avverte la tifoseria Ferrarista che nel 2021 non c’è da aspettarsi il Mondiale.

Una buona impressione invece, può essere tratta dalla freschezza con la quale i due piloti affrontano lo scambio di domande proposte in italiano nella parte centrale del video; che mette in evidenza un buon feeling tra i due.

Carlos Sainz Jr. e Charles Leclerc – Ferrari

Una effettiva consapevolezza delle qualità che i due ragazzi reciprocamente mostrano di conoscere. E che, tra l’altro, delinea già qualche accenno di gerarchie per il 2021 all’ interno della Scuderia.

L’evidenza di questo emerge nel video, circa al minuto 10:00 del video che vi proponiamo sopra. Alla domanda che un Leclerc (quasi imbarazzato) legge al compagno di squadra: “Ma tu, quest’ anno pensi di battermi ?

La risposta di Sainz è abbastanza decisa: “No, non penso di batterti. Posso provare al massimo, ma penso che quest’anno dobbiamo pensare alla Ferrari…”. Affermazione che non lascia adito a dubbi su quelle che saranno le posizioni dei due piloti, probabilmente dettate dalla squadra. Che, visti i grandi e piccoli contrasti tra Vettel e Leclerc in passato, ha preferito forse evitare guai in pista.

Il botta e risposta tra i due continua mettendo anche in luce qualche sottigliezza nelle domande. Che se analizzata in profondità può non essere considerata tale.

In particolare da una delle domande di Sainz a Leclerc (minuto 10:43), emerge una precisazione che può far pensare a qualche riferimento al passato prossimo di Ferrari.

Un compagno più veloce è più uno stimolo o un disturbo ?” chiede Sainz a Leclerc, precisando subito dopo “…se hai avuto un compagno più veloce, perché non so se lo hai avuto mai”.

Una strana appendice al quesito che, considerata la carriera del pilota monegasco in F1, sembrerebbe mettere in dubbio le capacità del suo unico compagno di squadra in ambito Ferrari: Sebastian Vettel.

Piccoli particolari, forse anche poco evidenti che evidenziano anche da parte dei piloti una proiezione al futuro. Che specialmente il pilota spagnolo ha voluto ribadire nella sua presentazione affermando di vedersi, entro i prossimi 5 anni, Campione del Mondo.

Al termine del filmato Charles, Carlos e il Team Principal, Mattia Binotto, si sono collegati in diretta dallo studio virtuale allestito al Museo Ferrari di Maranello.

Lo studio virtuale in cui si è svolta l’ interazione con i 300 Tifosi ferraristi

Il primo a rispondere alle domande è stato il Team Principal della Scuderia, Mattia Binotto che ha ribadito con qualche rassicurazione, quanto già affermato nel video.

“Il 2021 sarà un anno particolarmente impegnativo” ha affermato il Team Principal . “Dopo la difficile stagione dello scorso anno sappiamo che questo per noi dovrà essere un campionato all’insegna del riscatto. Nel quale sarà importante mostrare la nostra voglia di vincere.

Sappiamo che si tratterà di una stagione di transizione, anche per via dei regolamenti; che non permettono di cambiare sostanzialmente la vettura, ma semplicemente di portarne in pista una evoluzione .

Abbiamo individuato quali sono stati i problemi della SF1000 e abbiamo migliorato la monoposto in tutte le aree concesse dal regolamento. Avremo un motore nuovo, un’aerodinamica rivista e un retrotreno modificato. Vogliamo fare bene, non vediamo l’ora di scendere in pista per poterci confrontare con i nostri avversari e verificare la bontà del lavoro che abbiamo svolto”.

Con un riferimento alla ulteriore riorganizzazione del team annunciata venerdì 25 febbraio Binotto ha anche perlato del nuovo assetto della Squadra.

“Siamo consapevoli che in stagioni come quella che ci aspetta ogni dettaglio potrà fare la differenza, ed è per questo che abbiamo lavorato su ogni fronte.

Vanno in questa direzione anche le scelte fatte nell’area tecnica. Perché crediamo che definire nel miglior modo possibile i ruoli e le responsabilità possa mettere in condizione ciascun componente del team di dare il massimo. E questo è ancora più importante in una stagione nella quale bisognerà anche lavorare sulla vettura 2022. Che dovrà essere disegnata a partire da un foglio bianco, dal momento che ci sarà un cambiamento radicale di regolamento”.

Ma non solo il Team principal della Scuderia ha risposto alle domande. I 300 Tifosi collegati con lo studio virtuale di Maranello, infatti, hanno messo al centro delle loro domande i due piloti.

Ha iniziato il monegasco che confermato di essere ansioso di scendere in pista nel 2021. Anche se dal punto di vista personale continua ad essere soddisfatto del suo 2020.

L’aver vissuto una stagione difficile come quella dello scorso anno mi ha reso più paziente. E mi ha soprattutto fatto capire quanto i dettagli possano fare la differenza – ha affermato Leclerc –.

Ho migliorato la mia capacità di gestire le gomme e ho lavorato sulla qualità delle indicazioni che riesco a dare ai miei ingegneri. E di questo credo che beneficerò anche nel corso di questa stagione.

Un entusiasmo condiviso anche da Carlos Sainz Jr, al suo debutto con la platea dei tifosi ferraristi. Che ha descritto l’emozione della sua entrata in Ferrari.

“Ormai conto le ore che mi separano dalla prima uscita al volante della SF21. Essere parte del team con più storia e più vittorie della Formula 1 mi riempie di orgoglio ma anche di responsabilità. Ho trascorso già due mesi a Maranello, ho imparato a conoscere la squadra, i volti e i nomi. In questo tempo mi sono reso conto che la Ferrari è grandissima. E di come essere un pilota di questa squadra significhi anche essere un ambasciatore dell’Italia nel mondo”.

Al di là delle considerazioni sull’ interazione tra i protagonisti del futuro Ferrari, quello che più importa è la qualità della vettura che verrà presentata in pista il prossimo 10 marzo.

Una monoposto che tutti attendono; per “confermare o ribaltare” –come direbbe un noto chef televisivo- il voto da dare alla Scuderia e le premesse di questa presentazione.

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