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La Ferrari ha annunciato una full-immersion di 5 giorni a Fiorano per i due piloti ufficiali e per 5 dei giovani talenti della Ferrari Driver Academy. Che gireranno su una SF71H con specifiche 2018. Sainz piloterà per la prima volta una vettura del Cavallino mercoledì 27, preceduto da Leclerc martedì 26. Una grande occasione per i giovani della FDA ma anche per la Scuderia. Che potrà usufruire di un’unica sessione di test in programma in Bahrain dal 12 al 14 marzo prossimi.

Ferrari imposta la stagione 2021, offrendo ai propri piloti (sia quelli ufficiali che quelli della Ferrari Driver Academy) una maratona di 5 giorni sulla pista di Fiorano, in vista dell’ inizio della stagione.

L’evento, previsto per la prossima settimana, per alcuni dei giovani del vivaio Ferrari rappresenta il secondo appuntamento. Dopo la sessione di test #RoadToF1 svoltasi a Fiorano il 30 settembre scorso, con Robert Shwartzman, Callum Ilott e Mick Schumacher.

Nella mattinata di lunedì 25 gennaio il primo a scendere in pista, sulla SF71H che sarà utilizzata per i test, sarà Giuliano Alesi per i giovani della Academy. A poco più di 30 anni – era il 28 novembre del 1990 – da quando suo padre Jean guidò sulla pista modenese una monoposto del Cavallino.

Giuliano Alesi e Jean Alesi

La seconda parte della giornata vedrà protagonista Marcus Armstrong, altro esordiente assoluto su una monoposto di F1. Il giovane neozelandese, ufficializzato nella giornata di ieri come pilota 2021 del team DAMS di Formula 2, sarà il secondo pilota della nazione a guidare una Ferrari di Formula 1. Dopo Chris Amon, che corse per la Scuderia di Maranello dal 1967 al 1969.

Marcus Armstrong e Laurent Mekies – Ferrari

A chiudere la sessione del lunedì sarà Robert Shwartzman, che ha già guidato questa vettura nei precedenti test  del 30 settembre. Shwartzman  tornerà al volante 42 giorni dopo l’Abu Dhabi Young Driver Test, svoltosi immediatamente dopo la fine del campionato 2020.

da sinistra : Callum Illott, Robert Shwartzman e Mick Schumacher

Sarà seguito nella giornata successiva da uno dei due piloti ufficiali della Scuderia. Il monegasco Charles Leclerc che, torna al volante dopo 44 giorni dalla fine del mondiale 2020. Per lui quella dei test sarà un ottima occasione per tornare in pista e riprendere, dopo la parentesi Covid-19, l’attività piena a Maranello.

Il neo acquisto Carlos Sainz Jr., sarà in pista, per la prima volta a bordo di una vettura di Maranello, mercoledì 27 gennaio. Un esordio assoluto atteso da diversi mesi dopo l’arrivo dello spagnolo a Maranello, nel quale Sainz potrà cominciare il suo affiancamento alla squadra modenese.

Giovedì 28 gennaio sarà la volta della coppia di piloti FDA di Formula 1 che la scorsa stagione ha affrontato la sfida per il titolo di Formula 2: Mick Schumacher e Callum Ilott.

I due saranno gli ultimi a mettersi al volante della SF71H, sia giovedì 28 che venerdì 29 gennaio, chudendo di fatto la 5 giorni ferrarista.

Oltre che per l’adattamento dei piloti alle procedure ed alle modalità di lavoro della Ferrari, quella della prossima settimana, sarà un ottima opportunità per il team stesso di prepararsi all’unico test pre-campionato che si terrà in Barhrain dal 12 al 14 marzo.

Permettendo già di delineare l’operatività del team. Che quest’anno dovrà iniziare fin da subito a raccogliere risultati positivi, che diano una svolta all’attuale situazione di Maranello. E che siano in grado quanto meno di attenuare il ricordo della deludente stagione 2020, in attesa degli sviluppi promessi per il 2022.

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