Williams F1
Tempo di lettura: 3 minuti

La Williams ha annunciato che “espanderà la sua collaborazione tecnica con i campioni del mondo Mercedes dal 2022. Impostando l’utilzzo dei cambi forniti dalla casa della Stella a Tre Punte oltre ad altri componenti trasferibili. Dopo la “Pink Mercedes” avremo una “White Mercedes” ?

Il team Williams, una delle squadre ormai storiche nei 70 anni del campionato del mondo di F1, ha annunciato, nella giornata di ieri, l’espansione della propria collaborazione con il team Mercedes per il 2022.

In tal senso, nella progettazione futura sarà previsto l’utilizzo di cambi ed altre parti meccaniche legate alla trasmissione, originarie della scuderia di Brackley. Il tutto nei limiti previsti dai regolamenti FIA.

È una notizia che, per quanto non inaspettata, delinea un quadro totalmente nuovo nella gestione del team inglese. Specialmente rispetto a quanto lasciato intendere dalla nuova proprietà Dorilton Capital, dopo l’acquisizione.

Un primo passo nel cambiamento della dirigenza Williams era già stato compiuto con l’estromissione di Frank e Claire Williams dal board management della squadra. Seguito dopo qualche tempo dall’ introduzione come CEO di John Capito (manager ex Mc Laren ed ex Sauber) e come Team Principal di Simon Roberts.

Quello che forse risulta più inaspettato è l’abbandono di una filosofia sportiva che nella scuderia inglese rappresentava uno dei capisaldi più importanti. Quello che vedeva la progettazione e la realizzazione delle vetture Williams di F1 interamente in casa.

Si perde in questo modo un DNA artigianale che forse, in un’era fatta di CFD, elettronica, MGU-H e quanto altro ha reso la F1 quello che è oggi, agli investitori ed agli sponsor sembra ormai inadeguato ed anacronistico.

Peccato che proprio questa fosse la filosofia che nel lontano 1958 spinse la Federazione Internazionale dell’ automobile a codificare le regole di una competizione che dovesse rappresentare le abilità costruttive oltre a quelle di guida. Era il Campionato mondiale costruttori di Formula 1.

Il mondo in questo senso è cambiato costringendo la Formula 1 a cambiare con esso.

Se la Williams vuole competere – ma soprattutto riuscire ad utilizzare il limite di budget introdotto in questa stagione – per tornare in prima linea, deve essere pragmatica. Dorilton Capital è una società di investimento e i nuovi proprietari del team, lo sanno, motivo per cui hanno rafforzato i legami con Mercedes.

È un accordo che permetterà ad entrambe le parti coinvolte di trarre benefici sicuramente condivisibili. Sul quale anche l’onnipresente Toto Wolff ha voluto dire la sua.

“Siamo lieti di ampliare la nostra collaborazione tecnica con la Williams attraverso questo nuovo accordo” ha dichiarato Wolff. “Per Williams, ha senso acquisire il propulsore integrato dopo aver gestito le nostre unità di potenza dal 2014. E per il nostro team, ha senso in termini di economie di scala fornire un altro team secondo le nuove regole. Questo è un progetto di cui discutiamo con Williams da tempo e sono contento che siamo stati in grado di portare a compimento questa estensione “

Ed in questo senso per sottolineare l’ indipendenza della Scuderia di Grove da quella anglo-tedesca (già impegnata con la verde Aston Martin) Simon Roberts, Team Principal della Williams ha commentato:

“Sono lieto di vedere che il nostro ottimo rapporto con Mercedes va oltre la fornitura di motori. La Williams è una squadra indipendente. Ma la Formula 1 è in continua evoluzione e come squadra dobbiamo essere agili per reagire al clima attuale per mettere la squadra nella posizione migliore per essere competitivi in ​​pista. Questo accordo a lungo termine con Mercedes è un passo positivo. E fa parte dei nostri obiettivi strategici per il futuro, pur mantenendo le nostre capacità di progettazione e produzione interne “.

È una situazione molto simile a quella della Haas F1 che, come la Williams, ha intensificato i rapporti con la (chiamiamola così) “Casa Madre” Ferrari. Arrivando addirittura a stabilire una sede operativo in quel di Maranello.

L’orientamento delle prossime stagioni come dichiarato dal nuovo CEO di F1, Stefano Domenicali, privilegerà lo spettacolo mettendo “…a disposizione di questi piloti macchine che siano più o meno abbastanza simili. E che siano poi loro i protagonisti dello spettacolo”. Un concetto ampiamente condivisibile anche da parte di chi scrive.   

Speriamo solo che in nome del progresso tecnologico e della necessaria limitazione dei costi ad esso collegati, non ci ritroviamo ad assistere al carosello in pista di tanti cloni delle stesse vetture.

, ,
Post Simili
Latest Posts from Full Gas

1 Comment

  1. […] F1 | Williams Racing imposta il suo futuro su Mercedes. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.