Tempo di lettura: 3 minuti

Max Verstappen con un colpo di coda fenomenale, conquista la pole position nelle qualifiche del GP di Abu Dhabi 2020. L’olandese precede entrambe le Mercedes, sia di Bottas (0,025 s) che di Hamilton (0,086 s) solo terzo. Quella di Verstappen è una piccola impresa che rompe l’egemonia delle prime file Mercedes ad Abu Dhabi degli ultimi anni. La Ferrari in P9 (P12 con la penalità) con Leclerc ed in P13 con Vettel, ancora in difficoltà sulle gomme soft.

La Red Bull n° 33 di Max Verstappen, partirà in prima fila domani a Yas Marina dopo il piccolo capolavoro costruito in Q3 con un giro perfetto che lo ha proiettato davanti alle due Mercedes.

L’olandese “volante”, mette a segno un colpo da Maestro. Un risultato fortemente cercato durante tutte le qualifiche dopo lo stop subito nella corsa di Sahkir la scorsa settimana.

La sua Red Bull, ha seguito le curve del circuito in maniera pressoché perfetta. Tanta trazione in uscita assicurata da un assetto in perfetto equilibrio con le Pirelli soft mescola C5.

Ad un soffio dalla Red Bull la Mercedes di Valtteri Bottas. Il finlandese in Q3 ha segnato un 1’35”271 a soli 25/1000 di secondo da Verstappen, spingendo sempre al massimo con l’intento di far dimenticare la mediocre prestazione della scorsa domenica in Bahrain.

Certamente sottoposto ad una minore pressione, senza la necessità di confrontarsi con un avversario come George Russell, Bottas domani potrà correre la sua corsa più rilassato.

Potrà dare il massimo per tentare di sopravanzare il compagno di squadra. Che, forse per gli strascichi del Covid, è apparso leggermente sottotono rispetto alle normali prestazioni cui ci ha abituato.

E se non riuscirà a farlo potrà comunque mantenere il ruolo di seconda guida, che più gli si addice, in un team che al momento è il più vincente di tutti, cercando di insidiare Verstappen per la vittoria.

P4 per un eccezionale Lando Norris che ancora una volta, in Q3, ci mostra un’abilità nella gestione del mezzo che ben presto potrebbe portarlo a raggiungere le prestazioni di ben più blasonati colleghi.

L’inglesino della McLaren ha spremuto l’impossibile da una pur ottima vettura, guadagnando nell’ ultimo settore della pista addirittura 4/10 di secondo. È il miglior risultato in qualifica mai raggiunto che lo proietterà in P4 – a soli 0,251 s dalla pole – direttamente alle spalle di Hamilton.

Quinto Alex Albon, che dopo le opache prestazioni della seconda metà di questo campionato sembra aver riacquistato una forma decisamente buona. Il thailandese ha condotto con grande autorevolezza le qualifiche rimanendo sempre tra i primi 4, superato solo in Q3 dalla stupenda prestazione di Norris.

Carlos Sainz Jr, in attesa di poter salire su una Ferrari, raggiunge la P6 di queste qualifiche durante la Q3 dopo aver combattuto con qualche problemino di assetto della sua McLaren durante la Q1 e la Q2, a 0,596 s dalla testa della griglia.

Per la Ferrari dopo quella di ieri, un’ altra giornata di sofferenza. Nonostante le ottime prestazioni di Leclerc in Q1 (P3 con gomme soft) ed in Q2 (P4 con gomme medie).

Il monegasco ha trovato inspiegabile la mancanza di aderenza nel Q3 delle sue gomme soft. Dopo che, con le stesse coperture su una pista meno gommata nel Q1, aveva comunque ottenuto ottimi risultati.

Chiude in P9 ma sarà costretto a partire dalla P12, in conseguenza della penalizzazione ricevuta a Sahkir dopo l’urto al primo giro con Perez.

“Onestamente non mi spiego questa prestazione – dirà Leclerc al termine – dunque vorrei guardare bene i dati. Siamo andati meglio nel Q1 con le condizioni della pista. Nel Q2 siamo andati meglio con le medie ma ce lo aspettavamo. Quello che non mi aspettavo era andare peggio in Q3 rispetto alla Q1. Facevo fatica dal secondo settore in poi con le gomme posteriori. Penso solo a fare la migliore gara possibile domani. Sicuramente non siamo nella migliore posizione, soprattutto per la penalità, dunque vedremo. Darò tutto e speriamo di finire nel migliore modo della stagione”

Poco da dire su Vettel che partirà in P13 non essendo riuscito di nuovo a superare la Q2. Il tedesco è ormai già uscito mentalmente dall’ ambiente Ferrari e non vede l’ora di lasciare Maranello per affrontare la sua nuova avventura in Aston Martin.

La sua qualifica riflette, lo stato d’animo di un uomo stanco che non ne può più di dover affrontare ogni domenica il centro della griglia di partenza, con una vettura che ad ogni curva e su ogni rettilineo mostra nuovi limiti di potenza e tenuta di strada. E tutto sommato forse ha anche ragione…

“Sono migliorato rispetto al tentativo precedente, ma meno di quanto ci si aspettasse – ha commentato il tedesco – sono abbastanza contento, ma quando ho provato ad andare veloce non ce l’ho fatta. Non mi è sembrato un brutto giro. La gara si prevede dolorosa ma almeno sarà l’ultima”.

È l’ultimo GP come pilota della Scuderia Ferrari e Vettel lascia trapelare l’emozione:

“Sarà una corsa speciale per i meccanici, i miei ingegneri, sono molto vicino a loro. Sarà l’ultima per noi”.

Questa la griglia di partenza ed i tempi in qualifica:

Domani su Sky Sport F1 e su TV8 diretta dell’ ultima gara del 2020 dalle ore 14:10.

, , , , ,
Post Simili
Latest Posts from Full Gas

1 Comment

  1. […] F1 | GP Abu Dhabi: Verstappen conquista l’ultima pole del 2020 […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.