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Le Mercedes di Valtteri Bottas e di Lewis Hamilton (tornato al volante dopo lo stop per il contagio da Covid19) chiudono in testa le prove libere del venerdì al GP di Abu Dhabi, ultimo round della stagione 2020. Alle loro spalle le Red Bull di Verstappen e Albon. Solo una Ferrari, quella di Leclerc in P8, nella top ten. Vettel quindicesimo.

Nulla di nuovo nell’ inizio di serata sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Nell’ ultimo appuntamento con le prove libere di questa tormentata stagione 2020 la Mercedes domina la pista. Anche se a parti invertite rispetto al normale (P1 per Bottas, P2 per Hamilton).

Il pilota anglo caraibico è tornato al volante della sua FW11, dopo il contagio da Covid 19 che lo aveva colpito prima dello scorso weekend. Intenzionato a ribadire la sua posizione dominante, dopo l’exploit di George Russell a Sahkir.

Dopo aver segnato un giro veloce (1’36”097), cancellato per il superamento del limite della pista, Hamilton ha manifestato noie al volante – poi sostituito – a cinque minuti dalla fine, lamentando difficoltà nell’ inserimento delle marce. Chiuderà le FP2 a 0,203 s dal compagno di squadra Bottas.

Verstappen in P3 si riconferma ancora una volta come l’unico pilota, in grado di mantenere ritmi se non altro simili a quelli del duo Mercedes, pur se con le dovute differenze nei tempi sul giro.

L’olandese della Red Bull dopo aver guidato la FP1 del mattino e dopo un giro veloce cancellato come per Hamilton, ha segnato un 1’37”029 che lo pone a 0,770 s dal pilota della Mercedes.

Al 4° posto il suo compagno di squadra Albon, a circa due decimi da Verstappen. Il thailandese mantiene la posizione già guadagnata nella FP1, anche nella speranza di poter ottenere il sedile della Red Bull anche per il 2021.

Male le Ferrari con Leclerc 8° e Vettel 15°.

Perennemente in cerca di aderenza su un circuito scivoloso come quello di del GP di Abu Dhabi, i due ferraristi  chiuderanno ad 1”232 ed a quasi due secondi dal tempo della Mercedes di Bottas.

Si preannuncia un altro weekend di passione per il Cavallino, l’ultimo per questo malaugurato 2020.

Il fuoco torna in pista a Yas Marina, anche se in maniera meno grave del GP del Bahrain. Il motore dell’ Alfa Romeo di Kimi Raikkonen (P14 al termine) a dieci minuti dalla fine delle FP2 infatti, esplode incendiandosi e costringendo il finlandese allo stop.

Lo stesso pilota si prodigherà nello spegnimento della sua Alfa con gli estintori . Dopo aver seguito da vicino il discutibile intervento dei commissari di pista non particolarmente abili nell’ estinguere le fiamme divampate sul suo motore. Forse anche in questa parte delle procedure c’è qualcosa da rivedere…

Viene esposta la bandiera rossa che causerà una significativa perdita di tempo e di giri cronometrati. Giri molto importanti per testare la mescola C4 Pirelli 2021, come previsto, durante la sessione .

Degno di nota il debutto di Mick Schumacher al volante della Haas che lo vedrà pilota ufficiale 2021, durante le FP1 del mattino.

Il giovane pilota tedesco ha approfittato di questa occasione soltanto per prendere confidenza con la vettura e apprendere i primi automatismi del team finendole FP1 con il 18° tempo.

Una entrata in scena in punta di piedi che forse avrà deluso chi si aspettava immediatamente una prestazione eccezionale. Ma è un inizio giusto, per un ragazzo che non vuole esagerare. E che mostra di voler apprendere molto prima di esprimere al meglio il suo talento.

Questi i tempi in pista al termine delle FP1 e delle FP2:

Domani alle 11:00 le FP3 in esclusiva Sky ed alle 14:00 le qualificazioni sia su Sky che su TV8.

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