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Domenica si disputerà sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi l’ultima gara del Campionato Mondiale 2020 di F1. Il più tormentato mondiale della storia della F1  si chiuderà su uno dei circuiti più scenografici del Circus. Capiamo meglio le caratteristiche di questa pista, per apprezzare al meglio la gara di chiusura.

La pista di Yas Marina ad Abu Dhabi ospiterà l’ultima tappa della stagione di F1 2020, un campionato unico che nella sua diversità ha celebrato comunque i 70 anni della F1.

Il circuito è stato progettato da Hermann Tilke ed è stato inaugurato nel 2009. Si trova a circa 30 minuti di macchina dalla metropoli di Abu Dhabi. Realizzato sull’isola di Yas dall’ azienda che ha creato il Ferrari World e tutti i parchi tematici della zona, si snoda tra hotel di altissimo livello e campi da golf.

Il circuito di Yas Marina e sullo sfondo il Ferrari World

È caratterizzato da due lunghi rettilinei che privilegiano le vetture equipaggiate con power unit più efficienti. In particolare il rettilineo lungo 1,2 km tra le curve 7 e 8 – curve a bassa velocità che ne segnano l’inizio e la fine – lo rendono un luogo ideale per i sorpassi.

L’uso del DRS, sui rettifili di Yas Marina, permette un incremento di velocità nell’ordine dei 15 km/h, considerato l’assetto ad alto carico che solitamente i piloti utilizzano su questo tracciato.

I punti dove sarà possibile utilizzare tale dispositivo sono posizionati sul rettilineo tra la curva 7 e la curva 8 – con detection point prima della curva 7-  e sul rettilineo tra la curva 10 e la curva 11 – con detection point dopo la curva 9.

Il rettilineo principale del circuito

Molto interessanti sono le percorrenze veloci attraverso le curve 15 e 16 fino alla 17. Curva che costringe i piloti a frenare duramente, esercitando contemporaneamente un forte carico laterale sulla vettura.

I tempi record sul giro, da battere, appartengono a Lewis Hamilton su Mercedes W10 nel 2019 sia in prova (1:34.779) che in gara (1:39.283).

È interessate osservare che, l’orario di inizio del GP che si correrà a partire dal tramonto e l’assenza di gare collaterali alla F1, influiranno in maniera significativa sulla gestione delle coperture.

L’asfalto molto liscio e l’ampia varietà di curve del tracciato renderanno le mescole morbide, le più adatte per il circuito. In questo senso la Pirelli opterà per l’adozione di pneumatici con mescole C3, C4 e C5.

Anche in questa occasione come in Bahrain, i team potranno provare gli pneumatici 2021. Le gomme prototipo dovranno essere utilizzate durante la seconda sessione di prove libere per un totale di 8 giri cronometrati per ogni pilota.

Il Responsabile Car Racing e F1 Pirelli ha indicato le modalità con cui verranno testati i nuovi pneumatici in vista delle gare della stagione 2021.

“I Team conoscono molto bene il tracciato di Yas Marina, e ciò dovrebbe consentire loro di trarre il massimo delle prestazioni nella sfida finale. Lo scorso anno, Hamilton ha demolito il precedente record del tracciato che durava dieci anni. Sarà interessante vedere se anche questo fine settimana vedremo un nuovo primato. Una particolare attenzione sarà quella dedicata ai test. In FP2, tutti i Team proveranno le specifiche 2021 in mescola C4, così come già avvenuto due settimane fa in Bahrain, mentre i post-season test si disputeranno martedì 15. Il test sui pneumatici 2021 dovrebbe consentire ai Team di ottenere dati molto utili. Mentre quello post-season potrebbe aiutare i piloti a familiarizzare con le monoposto in vista di una stagione 2021 che speriamo possa svolgersi regolarmente”.

La gara di Yas Marina, sarà trasmessa in diretta dalle 14:10, sia su Sky che su TV8

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