Romain Grosjean
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Romain Grosjean ha inviato un messaggio tramite il suo profilo instagram per tranquillizzare tutti sul suo stato di salute.

Il ginevrino ha sostanzialmente detto che sta bene, o quasi del tutto bene viste le bruciature alle mani.

Ha inoltre dichiarato che lui stesso fino a qualche tempo fa non era favorevole all’halo, ma che se oggi può raccontare quello che gli è successo lo deve proprio a questo dispositivo di sicurezza.

Guardando le immagini è chiaro come l’halo gli abbia salvato la vita. Il guard rail si è deformato proprio in corrispondenza della protezione introdotta dalla FIA per salvaguardare la testa dei piloti.

In mancanza dell’halo possiamo sicuramente dire che le cose sarebbero andate diversamente.

Troppi piloti in passato hanno perso la vita in pista per le conseguenze derivate dai danni alla testa, Jules Bianchi è solo l’ultimo di una tragica serie che inizia dagli anni ’50.

Per quanto oggi L’halo abbia salvato una vita, ci sono ancora persone che dubitano sulla sua effettiva efficacia, sostenendo che, in caso di ribaltamento della macchina, il pilota avrebbe grosse difficoltà ad uscire dall’abitacolo.

Stroll, vittima appunto di un cappottamento poco dopo, ha effettivamente avuto problemi ad uscire dall’abitacolo, ma per fortuna la sua vettura non era in fiamme.

Lasciamo a voi il giudizio, ma il dato di fatto è che oggi l’halo oggi ha salvato una vita.

Aggiornamento del 1/12/2020

Attraverso il suo profilo twitter, Grosjean fa sapere che mercoledi 3 potrebbe essere dimesso dall’ospedale e posta anche una foto dove effettua degli squat, dicendo che non si è mai sentito così felice per aver eseguito quell’esercizio.

La disavventura del francese si avvia quindi a una rapida e quasi indolore soluzione. Il miracolo è veramente avvenuto.

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Fabrizio Monaco

Ideatore di Full Gas e pilota amatoriale. Mi interesso di tutto ciò che abbia quattro ruote, un telaio e un motore.

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